Un’infrastruttura di identity management progettata per sollevare i Centri di Formazione dalle responsabilità penali sui dati (D.P.R. 445/2000), garantendo una separazione stagna tra le anagrafiche fittizie e i profili verificati degli allievi.
1. TRANSIZIONE DI RESPONSABILITÀ: DA PROFILO OMBRA A PROFILO AUTONOMO
L’architettura database di formazione.help introduce una classificazione dicotomica delle anagrafiche a livello di kernel, finalizzata a delimitare le responsabilità civili e penali del Centro di Formazione in conformità all’Art. 6.1 delle TOS:
Livello 0: Il “Profilo Ombra” (Responsabilità del Titolare B2B)
Quando una segreteria o un referente HR inserisce manualmente i dati di un allievo o effettua un’importazione massiva XLSX, il sistema genera un Profilo Ombra. Finché il profilo permane in questo stato, il Centro di Formazione si assume la piena ed esclusiva responsabilità per la liceità e l’esattezza dei dati (incluso il Codice Fiscale) immessi per conto terzi.
Livello 1: Il “Profilo Autonomo” e Verificato (Responsabilità dell’Interessato)
Quando l’allievo effettua la registrazione diretta o riscatta il proprio Profilo Ombra superando la sfida di verifica OTP/CMP, avviene un passaggio di stato giuridico. Il database scollega l’anagrafica dalla responsabilità della segreteria: da quel millisecondo in poi, la custodia delle credenziali, la veridicità dei dati (Art. 76 D.P.R. 445/2000) e la manleva sulle attestazioni ricadono interamente e personalmente in capo all’Allievo/Utente stesso.
Zero-Trust Architecture
L’infrastruttura adotta il principio Zero-Trust. Nemmeno gli amministratori di sistema o i docenti possono modificare i dati sensibili di un Profilo Autonomo verificato, impedendo alterazioni di terzi o forzature non tracciate dell’identità.
Risoluzione Conflitti (Merge CF)
Se un allievo tenta di registrarsi ex-novo ma il suo Codice Fiscale è già presente come Profilo Ombra in un Tenant, l’algoritmo di merge avvia automaticamente il protocollo di risoluzione conflitti, imponendo il riscatto tramite validazione OTP forte.
2. PREVENZIONE DELL’ACCOUNT TAKEOVER (ATO) & DOUBLE OPT-IN IN PRESENZA
Nel settore della formazione, l’acquisizione fraudolenta di brevetti o identità preesistenti (Account Takeover) costituisce un rischio gravissimo. Per neutralizzare la minaccia, l’infrastruttura esige un protocollo di validazione Double Opt-In in presenza (TOS Art. 6.3) per associare una casella e-mail a un Profilo Ombra già caricato a sistema:
- 1° Livello – Sblocco in Aula: L’associazione dell’indirizzo e-mail all’anagrafica può essere innescata unicamente da un operatore autorizzato (es. Segreteria o Docente) dall’interno del Tenant, dopo aver accertato l’identità de visu dell’interessato.
- 2° Livello – Sfida OTP a 6 Cifre: Il sistema recapita un PIN monouso crittografato alla nuova e-mail indicata. L’allievo deve leggere il PIN dal proprio smartphone e comunicarlo a voce all’operatore d’aula.
- Sigillo Forense Irrevocabile: L’inserimento del PIN corretto da parte dell’operatore costituisce un’attestazione irrevocabile di presenza fisica. L’evento viene cristallizzato nel ledger WORM, generando una prova inconfutabile che la presa in carico dell’account è avvenuta col consenso espresso dell’interessato, manlevando il Centro di Formazione da accuse di furto d’identità.
3. MODULO CMP E CERTIFICAZIONE DELL’ONBOARDING
Il perfezionamento dell’identità autonoma culmina con l’accettazione formale delle policy contrattuali e sanitarie tramite il modulo CMP (Consent Management Platform). La transazione forense genera i seguenti presidi di garanzia:
Archiviazione Blindata del Consenso
Le firme applicate agli accordi di servizio, all’Informativa Privacy e al DPA vengono marcate temporalmente e incatenate in hash SHA-256 nel registro di sistema. In caso di ispezioni, il Centro di Formazione dispone di un faldone di prova incontestabile.
Spunta “Presa Visione” Certificati Medici (Art. 6.4 TOS)
Per rispettare rigorosamente l’Art. 9 del GDPR, il sistema inibisce categoricamente l’upload fisico di referti o certificati medici. La verifica dell’idoneità sanitaria avviene in aula o in segreteria: l’operatore prende visione dell’originale e appone un flag logico certificato, assumendosi la responsabilità dell’accertamento senza transitare dati sensibili sui server in Cloud.